· 

2018 anno di fioretti

Come sapete quest'anno - adesso che è passato Burian e annessi/connessi - mi dedicherò al fioretto ... piedi nudi per tutta la primavera/estate nel limite delle mie capacità di adattamento ... mi pare un buon metodo per modificare la realtà tramite il cambiamento interiore e provare la teoria degli specchi Ci vuole un bel carico di energie ... meglio partire subito !!! Sono proprio curioso di vedere come cambia la percezione dello spazio, con queste modificazioni delle funzioni sensoriali!!! Ovviamente non sono per niente pronto, anzi sono completamente assorbito da bilanci e dichiarazioni per questo non so proprio che cosa succeda ribilanciando le energie verso le piante dei piedi ...  
magari funziona tutto meglio !!! Avevo provato a fare una sorta di dietro-front sul punto ma evidentemente qualche specchio si è modificato ... e non riesco a tornare indietro su questo nuovo look 

In molto mi hanno chiesto come mai quest'anno ho deciso di affidare la mia immagine social  ad una sorta di icona hippie ... ovvero senza scarpe sempre e comunque! in realtà dietro questa scelta - possiamo ancora dire anticonformistica ma non so per quanto lo sarà - c'è un preciso intento evolutivo dal significato anche spirituale.

Trattasi di un vero e proprio fioretto che ho deciso di compiere per evolvere spiritualmente e per dimostrare che la realtà che ci circonda è un riflesso (uno specchio) della nostra interiorità. Vorrei dimostrare a me stesso che quelle che possono essere paure, soggezioni, schemi mentali e congetture sono solamente all'interno della nostra mente (o al massimo di una mente collettiva che appartiene a una determinata compagine sociale ... e qui le cose si complicano un pochettino...). 

 

Per non andare fuori tema diciamo che il fioretto consiste nel camminare a piedi nudi più o meno per tutta la primavera/estate, dovevo iniziare prima ma Burian e annessi/connessi hanno rallentato la partenza dell'esperimento. Di per sé non ci dovrebbero essere grosse controindicazioni, è evidente che camminare a piedi nudi comporta un certo risveglio della circolazione e di una serie di recettori sensoriali che normalmente sono assolutamente dormienti (diciamo che più o meno è ciò che tratta la riflessologia, una scienza millenaria).

 

L'esperimento è anche sociologico perché voglio dimostrare a me stesso come gli schemi mentali che la società a volte suggerisce e propone si possono bellamente superare con un po' di egocentrismo (in senso costruttivo si intende).

 

E la cosa che più mi interessa è vedere come cambia la percezione del mondo esterno al variare di alcune categorie sensoriali: è ancora evidente che chi cammina a piedi nudi ha una percezione della terra e dello spazio circostante completamente diversa, se non altro perché attiva una quantità maggiore di facoltà sensoriali generalmente sopite.

 

Ecco spiegato l'arcano, una promessa fatta a me stesso dunque per vincere uno schema mentale e per sperimentare una nuova dimensione sensoriale. Come tutti i superamenti di schemi mentali bisogna avere un po' di perseveranza (un bel po') e dunque ecco qui il motivo del fioretto ... 

La primavera è alle porte quindi mi faccio in bocca al lupo da solo per l'impegno, meglio non demordere e andare avanti con un po' di spinta ...

 

Ovviamente credo di essere nel giusto, per questo ho scelto l'immagine in alto in cui sono in compagnia di una bottiglia ... bere sì ma solo acqua naturale, non credo che faccia molti danni ed è questo lo spirito che dovrebbe guidare tutti quando si parla di salute, di stile di vita e di alimentazione in generale.

 

Sobrietà e molta consapevolezza di ciò che si sta facendo portano sempre a dei buoni risultati ... provare per credere

Iacopo Del Panta

Scrivi commento

Commenti: 0